Professionalizzare il conciliatore – Articolo a cura di Luca Malcotti
"La sede sindacale dal mio punto di vista, ribadisco, è dove c’è qualcuno che è in grado di svolgere con competenza l’attività di conciliatore". Estratto dalla rivista Il Consulente 1081 ed.1/2025 speciale ASRI, Articolo a cura di Giovanni Cruciani, reperibile nella sezione: Atti dal Convegno, dedicata al Seminario di Studio ASRI del 17/12/2024, sul tema: "CONCILIAZIONE IN SEDE SINDACALE - L'attuale scenario tra recente giurisprudenza, novità normative e aspetti pratici"; pag. 46 Puoi invece scaricare l’estratto QUI
“Il luogo di lavoro a geometria variabile: tra spazi fisici e virtuali” su Italia Oggi
Nella edizione di venerdì 21 marzo 2025 del quotidiano ItaliaOggi (pag.32), è disponibile l'articolo dal titolo "Verso un nuovo posto di lavoro" dedicato al seminario organizzato da ASRI - Scuola di Relazioni Industriali dell'ANCL per il prossimo 26 marzo, in occasione del 1° anniversario dalla sua costituzione. "Il luogo di lavoro a geometria variabile: tra spazi fisici e virtuali", questo il titolo dell'evento che avrà luogo presso la prestigiosa sala del Consiglio della Facoltà di Economia dell'Università di Tor Vergata e che si propone di affrontare il concetto di "luogo di lavoro" nella sua evoluzione degli ultimi anni. Le trasformazioni [...]
Occorre separare la figura del conciliatore da quella dell’assistente – Articolo a cura di Davide Guarini
"..ritengo che - al di là del disquisire sulla sede, che non è secondario come tema, perché si può essere più a proprio agio in una sede piuttosto che in un’altra - l’elemento dirimente, come veniva già in qualche modo evidenziato, sia quello della tutela effettiva che il conciliatore è tenuto a garantire e la consapevolezza di chi sta trattando la risoluzione di una vertenza di doverla trattare con coscienza." Estratto dalla rivista Il Consulente 1081 ed.1/2025 speciale ASRI, Articolo a cura di Giovanni Cruciani, reperibile nella sezione: Atti dal Convegno, dedicata al Seminario di Studio ASRI del 17/12/2024, [...]
La forma è sostanza? – Articolo a cura di Giovanni Cruciani
"..possiamo affermare che sia la ritualità dell’istituto conciliativo a garantire la libera espressione della volontà del lavoratore e dell’azienda? Quindi, mi chiedo, la forma è sostanza?" Estratto dalla rivista Il Consulente 1081 ed.1/2025 speciale ASRI, Articolo a cura di Giovanni Cruciani, reperibile nella sezione: Atti dal Convegno, dedicata al Seminario di Studio ASRI del 17/12/2024, sul tema: "CONCILIAZIONE IN SEDE SINDACALE - L'attuale scenario tra recente giurisprudenza, novità normative e aspetti pratici"; pag. 42 Puoi invece scaricare l’estratto QUI
La conciliazione in sede sindacale: una disamina sul contesto normativo e giurisprudenziale – Articolo a cura di Luca Zaccarelli
"La conciliazione sindacale informale prevista e disciplinata dal terzo comma dell’art. 411 cpc deve il suo successo alla assenza di formalità, ma se togliamo quel minimo di forma, rappresentato dalla sottoscrizione in una sede sindacale (intesa come luogo fisico e topografico), cui si aggiunge la effettiva assistenza del conciliatore sindacale, togliamo tutto e, quindi, a mio parere, vengono meno i requisiti di validità della conciliazione." Estratto dalla rivista Il Consulente 1081 ed.1/2025 speciale ASRI, Articolo a cura di Luca Zaccarelli, reperibile nella sezione: Atti dal Convegno, dedicata al Seminario di Studio ASRI del 17/12/2024, sul tema: "CONCILIAZIONE IN SEDE [...]
SEDE E SOGGETTI DELLA CONCILIAZIONE – Abstract introduttivo a cura di Giuseppe Gentile
"Con particolare riferimento al tema (molto attuale) concernente la individuazione della sede e dei soggetti che compongono il Collegio di conciliazione sindacale, il punto di partenza di una proficua riflessione può rinvenirsi nel progressivo rigore della recente giurisprudenza che – nel pretendere “condizioni adeguate e consapevoli” dell’attività conciliativa, anche per ciò che concerne l’apporto consultivo del conciliatore sindacale – ha gradatamente spostato l’attenzione (e il conseguente vaglio di legittimità) dal versante tipicamente sostanziale e probatorio della procedura conciliativa ad un versante di carattere (anche) formale e di strettissima applicazione della normativa contrattuale." Estratto dalla rivista Il Consulente 1081 ed.1/2025 [...]